Ossigeno
ozonoterapia
L’azione terapeutica
L’ossigeno–ozonoterapia, comunemente nota come ozonoterapia, è una terapia che svolge un effetto antidolorifico, antinfiammatorio, antibatterico, antivirale e fungicida, rivitalizzante dei tessuti e immunomodulante.
Come avviene la somministrazione
Esistono diverse metodologie: le tre più utilizzate sono l’iniezione, l’autoemotrasfusione e l’insufflazione.
Grande autoemoinfusione – GAE
Si prelevano 100 o 200 cc di sangue da una vena del braccio, raccolti in una sacca certificata. Senza staccare l’ago, un dispositivo medico immette la miscela di ossigeno e ozono nella sacca mescolandola al sangue, che poi riaffluisce nell’organismo.
Piccola autoemoinfusione – PAE
Stesso principio della grande autoemoinfusione, con una quantità di sangue più modesta che, una volta ozonizzata, viene reintrodotta con un’iniezione intramuscolare anziché per via endovenosa.
Iniezioni e insufflazioni
Iniezioni sottocutanee, intradermiche, intramuscolari, paravertebrali e intra–articolari, dosate in base alla patologia. Le insufflazioni rettali, vescicali, transvaginali, uterine e uretrali portano la miscela a contatto diretto con i tessuti interessati attraverso cateteri sottili.
Indicazioni e patologie
L’ossigeno–ozonoterapia (O2O3) è indicata nel trattamento di:
Colonna e articolazioni
- Discopatie ed ernie discali
- Radicolopatie cervicali, dorsali e lombari
- Gonartrosi e coxartrosi
- Spalla dolorosa
- Rizoartrosi e morbo di Dupuytren
- Tendinopatie e borsite del gran trocantere
- Patologia dolorosa di caviglia e piede, tunnel tarsale
- Tunnel carpale e compressione del nervo ulnare
Dolore diffuso e infezioni
- Sindrome miofasciale e trigger points
- Fibromialgia ed encefalomielite mialgica
- Fatica cronica
- Malattia di Lyme e coinfezioni
- Infezioni virali
- Azione antifungina
- Vasculopatie
Controindicazioni
- Gravidanza
- Favismo
- Ipertiroidismo clinicamente manifesto
- Epilessia
- Gravi malattie cardiovascolari, ematologiche o respiratorie in fase di scompenso
- Necessità di intervento chirurgico non rimandabile