Flebologia
Varici, capillari e insufficienza venosa cronica: diagnosi ecodoppler e tecniche di trattamento poco invasive.
Le vene
Cosa sono le vene varicose
Varice significa dilatazione, tortuosità. Le varici sono dilatazioni venose dall’aspetto tortuoso, che spesso formano una rete definita varici reticolari. La loro visibilità cambia in base alla profondità del decorso.

Che cos’è l’insufficienza venosa cronica
È una condizione complessa che nasce dalla disfunzione simultanea delle vene profonde, superficiali e perforanti. Viene spesso confusa con le semplici varici, ma può presentarsi anche senza vene varicose o capillari evidenti. Non trattata può evolvere fino all’ulcera venosa cronica.

Cosa sono i capillari
Le telangectasie, questo il termine scientifico, sono venule sottili rosse o bluastre situate nello spessore della pelle. Colpiscono prevalentemente le donne, con localizzazione frequente alle cosce.

Come si curano
Tre metodiche, scelte in base al calibro del vaso e al quadro venoso complessivo.
Scleroterapia classica
Si iniettano sostanze cicatrizzanti e si comprimono le vene con bendaggi elastici, per accelerare il processo di guarigione.

Sclero–mousse
Metodo più recente, indicato per vene di calibro maggiore: la consistenza schiumosa prolunga il contatto con la parete venosa.

Fleboterapia rigenerativa tridimensionale – TRAP
A differenza delle scleroterapie classiche, con la T.R.A.P. i vasi non vengono chiusi: se ne riduce il calibro rendendoli più forti e funzionali. La transilluminazione permette di localizzare con precisione i vasi da trattare.

Archivio fotografico
Immagini prima e dopo il trattamento flebologico, raccolte durante i controlli.