Borreliosi – Malattia di Lyme
Un nuovo traguardo terapeutico nella lotta alla borreliosi acuta e cronica.
La malattia
Le zecche sono parassiti che con il loro morso possono provocare malattie gravi come la malattia di Lyme, i cui sintomi compaiono spesso in ritardo rispetto al contagio.
La borreliosi è una malattia infiammatoria causata dalla spirocheta Borrelia burgdorferi, trasmessa dalle zecche del genere Ixodes. Si è diffusa negli Stati Uniti a partire dagli anni Settanta; in Italia i primi casi si sono osservati negli anni Ottanta, soprattutto in Liguria, Friuli, Veneto, Emilia Romagna e Toscana.
Il rischio di infezione dopo il morso è di circa il 5% e, dopo il trattamento, non si sviluppa un’immunità permanente.

Manifestazioni cliniche
Precoci
- Eritema migrante (60–80% dei casi)
- Sintomi simil–influenzali
Tardive
- Artrite
- Meningite
- Polineurite
- Aritmie cardiache

Diagnosi e protocolli
Test diretto in microscopia in campo oscuro
L’osservazione del sangue vivo permette di riconoscere la spirocheta e le coinfezioni direttamente sul campione.

Bi–Digital O–Ring Test (BDORT)
Metodica di valutazione impiegata a complemento dell’osservazione microscopica.
Healing protocols
Protocollo di immunomodulazione e protocollo anti–spirochete, calibrati sulla forma acuta o cronica.
Brightfield e darkfield a confronto
Lo stesso campione osservato con due tecniche diverse: a sinistra la brightfield microscopy, a destra la darkfield microscopy.
